REPORTAGE PEPPINO CANNEDDU
Quando
nel 1973
ho iniziato questa ricerca conoscevo
solo un nome : Giovanni
Piras.,
non sapevo niente
altro, niente di niente,
neanche la famiglia a cui apparteneva,
tant’è
che per circa 6
mesi stavo cercando
su un altro Giovanni Piras che
in seguito venni a sapere non
era mai emigrato. E’ stato uno dei vari
attimi in cui ho pensato di abbandonare la ricerca,
vissuta in una altalena di emozioni
entusiasmi ma anche
delusioni. Una parte della
mia vita, oramai sono 30 anni, è stata
assorbita da Giovanni Piras e da Juan
Peron.
Dopo
qualche anno dall’inizio della ricerca
qualcuno in modo molto riservato,
durante una intervista
mi raccontò che un
giornalista aveva scritto un articolo su
Peron-Piras. Questa persona non
conosceva il nome del
giornalista , non sapeva
l’anno e non
sapeva in quale giornale era
stata pubblicata la notizia .Niente altro. Da
queste poche parole pronunciate quasi sottovoce, ho
iniziato a cercare in tutte
le sedi e redazioni dei giornali della Sardegna nelle
biblioteche ed archivi, per mesi e mesi ho
sfogliato migliaia di giornali,
poi dopo vari anni finalmente un bel
giorno, una mattina
d’inverno a
Cagliari ho
visto l’articolo e
la fotografia del viso fiero e sereno di Giovanni Piras.
Per
me vederlo dopo tanta ricerca è stata una bella
emozione. In quell’attimo magico ho
fatto a me stesso una
domanda ben sapendo già
la risposta. Mi chiesi
se : Fosse
giusto oppure
non giusto
far sapere a tutti dell’articolo di Nino
Tola ?
Avrei
potuto nascondere
l’articolo ed essere solo
io l’unico ad aver scoperto la
questione e ad aver scritto
su Peron
– Piras. ? D'altronde nessuno sapeva di Nino
Tola, ed avrei potuto non inserire nel libro
i due articoli. Ma la mia coscienza mi
ha detto subito
: si è
giusto pubblicarli, anzitutto
per dare l’onore che meritava il
bravo cronista Nino Tola
perché senza il suo interesse
e talento da
giornalista, io ed in
seguito tutti
gli altri non
avremo mai potuto vedere il
vero volto di Giovanni Piras
e tanto meno conoscere la notizia che
già dal 1951 a Mamoiada si parlava di Peron – Piras.
Sul
fatto che ho deciso di pubblicare gli articoli di Nino Tola,
ho avuto in seguito la
sincera stima
da parte di moltissimi lettori per
aver condotto con serietà ed
onestà la ricerca su Peron-Piras.
Nel
1984 ho pubblicato la prima edizione del libro,
oramai sono passati 20 anni, e
posso dire che per me questa
storia mi ha creato molti
problemi mi rendo anche conto che
mancano elementi
scientifici ( prova DNA
ecc), che difficilmente riuscirò
ad ottenere e purtroppo questa
storia è destinata a fermarsi perché è
inutile ingannare il lettore con supposizioni od altre
invenzioni. Ma in
ogni caso ho avuto anche
fatti molto positivi
perché ho avuto modo di
conoscere molti amici che
ancora adesso mi dicono :
non
importa che Peron sia stato o non sia stato
Piras,
però
è una storia molto bella che fa sognare ed incoraggiare
i nostri purtroppo
tanti emigrati che partono dalla
Sardegna, con
la tristezza nel cuore per
poter lavorare lontano dalla nostra terra.
Durante
questa ricerca , senza che io lo volessi
sono finito in altri storie
fra le quali il tesoro di Evita in
Svizzera e le 4 copie del
corpo imbalsamato di
Evita Peron
e poi in Argentina
dove per una pura
combinazione nella
Plaza de Majo
in pieno centro di Buenos Aires ho conosciuto una
Madres Tzia
Maria Manca in Mastinu
la Mamma di Martino Mastinu nato a Tresnuraghes
e desaparecido in Argentina.
Di questo tema ho riservato un’altra parte della mia vita, con un impegno che con altri amici stiamo portando avanti. Da poco a Tanaunella è stata intitolata una via a Martino Mastinu.