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MENHIRS Perdas Longas
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Il
periodo neolitico è caratterizzato anche dalla presenza di altri
importanti monumenti, delle lunghe e grandi pietre conficcate al suolo,
che rappresentrebbero dei simboli fallici che talvolta presentano nella
superficie numerose coppelle e fori. Sono i Menhir o Perdas Longas, e a
Mamoiada sono veramente numerosi, raggruppati in gran numero e
disseminati su tutto il territorio. Alcuni hanno dimensioni notevoli,
oltre i 6 metri (si pensi al Menhir di Buscuddui o Sa onca ‘e sa emina
che raggiunge i 6.5 metri) questo ci permette di affermare che sono fra
i più grandi della Sardegna. Dai documenti e gli scritti di molti
viaggiatori nell’800, si evince che a Mamoiada erano presenti dei
menhir di dimensioni notevoli. Il Della Marmora nel 1830, ne vide uno
diversi e il più grande era però a terra ma ancora intatto e
dell’altezza di circa 6 metri. Purtroppo molti di essi a Mamoiada
sono andati distrutti e rovesciati nella speranza di trovarvi un tesoro,
altri utilizzati dagli scalpellini per il loro lavoro e altri ancora
spazzati via dai mezzi meccanici per bonificare i terreni. Attualmente
i menhir e parti di essi nel territorio sono almeno 42 Le zone sono: Firuli, qui si trova il maggiore dell’isola con 6.60 di altezza – Perdas Longas – Ovau – Truncavuddas – Maraine Orane – Buscuddui con un grande menhir di 6.20 di altezza – Monte Juradu – Orgurù – S’As'usorju – S’ena Manna – Su Rosariu – Garaunele – Boeli . |
Menhir Sa'e Mazzozzo proveniente da S'eredadu |

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Menhir Buscuddui 6,20 m di altezza |

Alcuni menhir e frammenti di essi in località "Su Vrau"
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