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DOVE SIAMO

Mamoiada si trova a 16 km da Nuoro, il capoluogo di provincia.

Piccolo centro  di 2600 abitanti nel cuore della Barbagia di Ollolai. Confinante con i territori di Gavoi, Ollolai, Lodine, Fonni, Orgosolo e Nuoro dalla quale dista 16 km. Le attività prevalenti sono l'agricoltura, la pastorizia e l'edilizia. 

 

 

Mamoiada -

 Siti archeologici e vie principali 

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Vietata la riproduzione senza il consenso degli autori

IL TOPONIMO

 MAMOIADA 

Prpf. Massimo Pittau


 

 

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Veduta di "Su Pinu"
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Elisi

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La collina de Su Dovaru


A pochi km dal Gennargentu e dal Supramonte di Orgosolo e dalle località turistiche più importanti.
Le caratterisitche del terreno, la sua posizione geografica e la ricchezza di numerosi fonti d'acqua, hanno favorito sin dal neolitico e pre-neolitico, l'insediamento di popoli di cui ancora oggi si trovano forti testimonianze. Numerosi infatti sono i siti archeologici e resti di villaggi sparsi su tutto il territorio, tra cui la nota stele istoriata "Sa perda pintà" (Vedi Archeologia).

Mamoiada è stata quasi certamente, la sede di un presidio romano, il paese infatti si trovava lungo la strada Ulbiam-Caralis, che attraversava anche il centro barbaricino.  Il rione "Su 'astru" (Castrum) mantiene ancora oggi  il nome che i romani probabilmente, avevano dato a quel piccolo nucleo abitativo.

L'unica testimonianza romana che rimane, a parte i resti di qualche villaggio (Su dovaru, Monte Juradu), è la fonte di "Su 'antaru vetzu", tradotto letteralmente "Fonte vecchia", situata  nell'omonimo rione.

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La fonte romana   

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Particolare fonte   

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      Lavatoio      

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Lavatoio1

Mamoiada è un paese ospitale e ricco di tradizioni, dai noti Mamuthones e Isso'adores e Carnevale barbaricino, ai dolci tipici, pane carasau e il rinomato vino cannonau, fino all'artigianato locale.


E' molto forte l'associazionismo, sono diverse infatti le Associazioni di volontariato, culturali e non che operano in paese.

Il paese di Mamoiada conta 2 associazioni che si occupano della valorizzazione della cultura locale: Pro Loco e Associazione Atzeni, 2 gruppi di ballo tradizionale facenti capo alle due associazioni, La Pubblica Assistenza con il servizio di 118, l'Avis, 2 società sportive, la Folgore che si occupa di calcio, Il centro Volley, pallavolo.

E' presente una fornitissima e attiva Biblioteca Comunale, il centro di Aggregazione Sociale con annessa una modernissima sala convegni e da tre anni Il Museo delle Maschere Mediterranee.

Sono diversi anche i Bed & Berakfast presenti nel paese, per chiunque voglia fermarsi in paese per passare un piacevole soggiorno all'insegna della cultura. ( info e visite guidate)  vedi anche Mangiare e dormire a Mamoiada


Panorami

 
 
La Chiesa di N.S. di Loreto - Sullo sfondo "Su mont'irruttu"

Poche sono le testimonianze archittettoniche rimaste, ma quelle che si conservano ancora sono di notevole importanza storica. Fra le tante strutture che destano parecchio interesse vi sono le Chiese.

 

La chiesa di 

N.S. di Loreto

cenni storici e foto

"Sa Cresia 'e Loreta"

  

 

    

La chiesa di N.S. del Carmelo e particolare del campanile                         Interno della Chiesa di Santa Croce

La Chiesa del Carmelo e il relativo vicinato vengono ancora oggi chiamati " 'Umbentu"( Convento), fino a pochi anni fa esisteva ancora la struttura che ospitava il Convento adiacente alla Chiesa dello Spirito Santo, il nome originario .

La Chiesa e la strutturra del Convento vennero affidante a un gruppo di monache, da qui nacque un'altra dicitura della zona, "sa 'e sar monzas".

CURIOSITA'

  A Mamoiada è ancora consuetudine chiamare i guelfi (dolci tipici con la forma di una piccola palla)  "SOS OVOS DE MONZA" (le uova delle monache), sono state proprio loro, pare, ad introdurre ed insegnare la loro preparazione alle massaie di  Mamoiada.

Le altre Chiese

 

                Parrocchia B.V. Assunta e campanile                                     San Giuseppe                            San Sebastiano    

Le  Chiese campestri si trovano a pochi km da Mamoiada.

Loret'Attesu è la piccola chiesetta campestre, circondata dalle vigne, che si trova lungo la strada che da Mamoiada porta ad Oliena.

Il santuario dei SS.Cosma e Damiano si trova a 5 km da Mamoiada, sull'altipiano del Marghine, lungo la strada che porta a Gavoi.

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Veduta dall'alto di San Cosimo

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 Loret'Attesu

 

Un tempo vi erano altre Chiese, alcune di queste private.

Santu Juvanne(San Giovanni), Sant'Antoni(Sant'Antonio Abate), Santu Vasili(San Basilio), S'Anistasia(Sant'Anastasia), Santu Vranziscu(San Francesco) e Sant'Antriocu(Sant'Antioco).

La chiesa di San Giovanni,  fu teatro dell'omicidio di un sacerdote, Don Massidda, in seguito a questa profanazione venne  lasciata crollare a pezzi.


Scorci

 

 

   

Antica meridiana nei pressi della Chiesa di

N.S. di Loreto

Antica Fonte romana "Su 'antaru vetzu"

 

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