Di recentissima ricostruzione, “sa maschera ‘e cuaddu”, appartiene alla categoria di “macheras limpias”, dunque hanno il viso scoperto e riconoscibile, probabilmente era una maschera usata solo in alcuni ceti sociali dato che i tessuti e gli elementi che la compongono sono piuttosto preziosi: scialli e fazzoletti di seta, guanti e calze, nastrini e trine. Il cappello è l’elemento più particolare del costume, e ciò che attribuisce il nome alla maschera, dato che ripropone alcuni addobbi del cavallo come le coccarde e le campanelle “sos ischiglittos” utilizzati per adornare tali animali in occasione di particolari giostre equestri molto diffuse in Sardegna fin dal medio evo.






