Un'antica e spietata espressione satirica del carnevale in Sardegna; su coligori, o “tribunale del popolo" condannava attraverso il canto dei “gozzos” per le vie del paese su un pittoresco e allegro carretto.
Il contenuto dei canti era spesso irriverente nei confronti di alcune persone che di volta in volta venivano individuate e apostrofate con parole dure, tanto che non era raro che alcuni una volta attaccati da questa satira, abbandonavano il paese per la mortificazione e vergogna.






