Riscoperta di recente, è composta dalle due gonne del tradizionale costume, queste vengono indossate al rovescio. Rappresenta principalmente le fasi estreme della natura: la vita, attraverso il copricapo (un velo di tulle bianco), e la morte per mezzo del velo nero, lo stesso che veniva messo a copertura del volto delle salme. Spesso vengono utilizzati come figure del carnevale alcuni pupazzi raffiguranti il gatto nero, per esorcizzare la fama iettatrice di quest'animale, che qualche volta, in passato, veniva sacrificato a conclusione del carnevale.






