NURAGHI - NURA'ES

Nel territorio di Mamoiada sono stati individuati 15 nuraghi, di cui si conservano solamente il basamento o pochi filari, di altri se hanno tracce parziali o residuali spesso in accumuli di pietre. In totale però, fra i nuraghi ritrovati e i residui di altri o di quelli di cui ci rimane la testimonianza degli storici, sono 24.
Di questi nuraghi solo in parte si è riusciti a rintracciarli.
Nel censimento attuale i nuraghi realmente esistiti e dei quali si hanno comunque alcune tracce sono:
Arrailo, Conzimu (tracce), Foddi’eddu, Tiortorro, Vrau (2 nuraghi), Janna Todde, Lidana, Loret’Attesu, Monte Juradu, Mucru, Muduleddu, Orgurù, Sar de Melas, Su Dovaru, Trotha, Travessu, Venathitheri. Distrutti i seguenti: Fittiloghe, Logunnoro, Su Passivale, S’Ena Manna, San Cosimo. Il numero di nuraghi in rapporto al territorio è veramente considerevole, anche se non si saprà mai quanti nuraghi avesse avuto realmente Mamoiada.

Nel territorio prevalgono comunque i nuraghi “Monotorre”, di piccole e medie dimensioni, circolari.
Fra questi: Foddi’eddu e Lidana, di piccole dimensioni, Loret’Attesu appena più grande, Tiortorro, Trothula, Travessu (nei pressi di San Cosimo), Venathitheri, Janna ‘e Todde, Orgurù?, Sar de Melas, Mucru, Su Dovaru.
Nuraghi Complessi: Arrailo e Monte Juradu
Fra tutti questi nuraghi il maggiore è certamente Monte Juradu, per imponenza e estensione. La sua articolazione planimetrica e l’imponenza della sua struttura non lasciano dubbi sul fatto che Monte Juradu era il centro del potere politico ed economico di quella vasta parte di territorio.
Si può constare inoltre come a Mamoiada la maggior parte dei nuraghi sono stati edificati nelle alture e nelle cime.






